Chatbot & Assistenti AI
Il chatbot doveva liberarti dalle domande ripetitive
E invece i clienti scrivono «voglio parlare con un operatore» alla seconda risposta.
Succede quando il bot risponde con frasi che potrebbero valere per qualsiasi azienda. Il cliente lo capisce in due battute e smette di provarci.
Nel frattempo le domande vere continuano ad arrivare sul telefono e su WhatsApp: quanto costa la spedizione, avete la taglia, siete aperti domani, quanto tempo ci vuole. Le stesse dieci, ogni giorno.
Il bot c'è, ma il lavoro non è diminuito. E in più qualche cliente se n'è andato irritato.
Non è che i chatbot non funzionano
È che il tuo non sa niente della tua azienda.
La maggior parte dei chatbot viene installata con qualche risposta preconfezionata e la promessa che imparerà da solo. Non impara: risponde con quello che ha, e quello che ha è generico.
Un assistente utile parte dal contrario. Prima si mettono in ordine le informazioni che deve conoscere davvero (listini, tempi, condizioni, eccezioni), poi si decide cosa deve chiedere per capire chi ha davanti, e soprattutto dove si deve fermare.
Quel «dove si ferma» è la parte che quasi nessuno progetta, ed è quella che fa la differenza tra un assistente e un fastidio.
Ti riconosci in qualcuna di queste?
Se anche solo due descrivono la tua situazione, c'è margine
concreto, e vale la pena parlarne.
- Ricevi sempre le stesse dieci domande, ogni giorno
- Chi scrive di sera trova risposta il giorno dopo, e intanto va altrove
- Il form di contatto converte poco e non filtra nessuno
- Hai provato un chatbot a risposte fisse e sembrava finto
Cosa cambia quando risponde con le tue informazioni
Le domande ricorrenti smettono di arrivare a una persona. Quelle che contano ci arrivano già preparate.
- Addestrato sui tuoi documenti cataloghi, listini, condizioni: risponde con i tuoi dati, non con quelli di internet.
- Parla come parlate voi se il vostro tono è caldo non risponde come un ufficio postale.
- Stesso assistente ovunque sito, WhatsApp, Instagram e Messenger con una sola base di conoscenza.
- Passa a una persona col contesto quando serve un umano, non fa ricominciare il cliente da capo.
Cosa ricevi
Concretamente, questo
Chatbot addestrato sui tuoi dati
Cataloghi, listini, FAQ, policy: risponde con le tue informazioni, non con quelle di internet.
Tono di voce personalizzato
Parla come parli tu. Se il tuo brand è caldo non risponde come un ufficio postale.
Multicanale
Stesso assistente su sito, WhatsApp, Instagram e Messenger, con una sola base di conoscenza.
Qualifica e prenotazione
Fa le domande giuste, riconosce i contatti interessanti e prenota direttamente in calendario.
Passaggio a persona
Quando serve un umano, passa la conversazione con tutto il contesto già raccolto.
Per chi va bene, e per chi no
Preferiamo dirlo prima della call: se non è il vostro caso,
perdiamo tempo tutti e due.
Ha senso se
- Ricevi ogni giorno le stesse domande prima dell'acquisto o della prenotazione
- Hai le informazioni scritte da qualche parte, anche disordinate
- Vuoi che il bot prenoti o qualifichi, non solo che risponda
Non ha senso se
- Vendi qualcosa che richiede sempre una consulenza personale fin dal primo contatto
- Non hai nessuna documentazione e nessuno può dedicare tempo a metterla insieme
- Ti aspetti che sostituisca del tutto l'assistenza clienti
Prenota una call di 30 minuti. Guardiamo insieme le domande che ricevi davvero e ti diciamo quante ne coprirebbe.
Come lavoriamo
Quattro passi, zero sorprese
01. Base di conoscenza
Raccogliamo e ordiniamo le informazioni che il bot deve conoscere davvero.
02. Progettazione conversazione
Definiamo obiettivi, domande di qualifica e i limiti da non superare.
03. Test con casi reali
Lo mettiamo alla prova con le domande vere dei tuoi clienti, comprese quelle scomode.
04. Pubblicazione e tuning
Va online, leggiamo le conversazioni e lo miglioriamo sui casi che ha gestito male.
Domande frequenti
- Il chatbot può inventarsi le risposte?
- Lo vincoliamo alla tua base di conoscenza e gli insegniamo a dire che non sa, e a passare la conversazione a una persona. Meglio un 'verifico e ti faccio sapere' che una risposta sbagliata.
- Funziona su WhatsApp?
- Sì, e nella maggior parte dei casi è il canale che rende di più. Configuriamo l'account business e colleghiamo lo stesso assistente.
- Quanto tempo serve per averlo online?
- Per un chatbot su una base di conoscenza già ordinata si va da due a quattro settimane, test inclusi.
Vuoi vedere come risponderebbe ai tuoi clienti?
In una call ti mostriamo un assistente al lavoro sui tuoi contenuti e sui tuoi casi reali.
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